Intervista a Ciccio Cosentino – Architetti Vibo Valentia

1) Francesco si è concluso questo IX TNAC dove siete arrivati un po’ rimaneggiati e avete avuto un sorteggio poco fortunato: quale è il bilancio della partecipazione di Vibo a questa manifestazione?

Si siamo arrivati rimaneggiati ma sicuri e consapevoli delle nostre possibilità! Non siamo stati fortunati nel sorteggio, siamo finiti nel girone più difficile, dove insieme a noi c’erano Catania e Pescara! Un girone con tre squadre forti. Forse con un tipo di sorteggio diverso (teste di serie e fasce) sarebbe stato molto meglio, ma tant’è!
Dal punto di vista del risultato finale (che poi per me è quello che conta) è deficitario. Ti assicuro però che nel giro di tre anni porterò il trofeo dei campioni a Vibo!

La fascia di capitano appositamente disegnata per il IX TNAC

2) Siete, insieme a Trapani, l’unica squadra sempre presente: sicuramente un motivo di orgoglio oltre che testimonianza di un senso di appartenenza al Torneo Nazionale degli Architetti, cosa hai da dire al riguardo?

Abbiamo partecipato a tutte le nove edizioni! Da questo punto di vista siamo imbattibili, insieme ai colleghi di Trapani siamo stati dappertutto, sempre presenti! Sottolineo che noi siamo l’ordine con il minor numero di iscritti che partecipa al torneo, con tutte le difficoltà del caso! Però non molliamo mai e se chiedi alle altre squadre, ti diranno che siamo la squadra più difficile da affrontare, per il nostro spirito di sacrificio. Siamo un gruppo di amici prima che di colleghi. Pensa che qualcuno si è fatto il viaggio di notte per essere in campo al mattino seguente o un altro ha preso il primo treno disponibile da Milano per raggiungerci sabato mattina per darci una mano, e non lottavamo per il titolo di campioni..

3) Quest’anno record di partecipazione con 11 squadre: si può crescere ancora secondo te? Cosa ti piacerebbe vedere nei tornei che verranno?

Quest’anno abbiamo battuto il record delle squadre partecipanti! Mai si era riusciti ad essere in 11 squadre!
Mi auguro che anche gli ordini del Nord Italia possano aggiungersi sarebbe davvero fantastico! Anche perché non dimenticare che alla fine siamo Architetti, questo oltre al calcio è un momento di aggregazione! Riuscire a parlare di architettura e problematiche comuni a noi tutti deve essere trai d’union di questa manifestazione! È sempre un piacere ritrovarsi.

Auspico per gli anni futuri qualche piccolo accorgimento: cambi volanti (considerando la non più verde era di alcuni di noi, minori possibilità di giocare due partite al giorno, pensando anche di aumentare di un giorno il torneo stesso). Questo perché alla fine si arriva tutti cotti alla fine è per recuperare non bastano 3 giorni😃😃😉.

Un abbraccio,

Ciccio Cosentino